L'Italia sta invecchiando, ma le nostre case, le nostre città e le politiche abitative sembrano non essersene ancora accorte. Quasi un anziano su due oltre i 75 anni vive solo in case spesso vecchie e insicure, costose da mantenere in quartieri dove i servizi sono carenti. Come cambieranno le nostre città quando un italiano su tre avrà più di 65 anni? Le case in cui viviamo sono davvero adatte a una società sempre più longeva? E cosa significa progettare quartieri capaci di contrastare solitudine, fragilità ed esclusione?
Sono alcune delle domande al centro del Terzo Rapporto "Abitare la longevità. Politiche abitative e urbane generative di comunità", promosso da Auser, Spi Cgil e Abitare e Anziani, che sarà presentato martedì 15 settembre 2026, dalle ore 9.30 alle 13.30, presso Villa Lubin - CNEL, Viale David Lubin 2, Roma.
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3° Rapporto abitare e anziani – Compila modulo
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